Lo sviluppo intelligente è ecosostenibile.
Lotta ai cambiamenti climatici, investimenti per piccoli e medi interventi infrastrutturali, tutela del territorio e della biodiversità: sono questi i 5 assi in cui si articolano le proposte di Sbilanciamoci! sull’ambiente, che prevedono entrate per 3,5 miliardi di euro e uscite per 2,9.
In campo energetico, si propone di introdurre una rendicontazione dei cambiamenti climatici nelle politiche di investimento pubbliche; di aggiornare i canoni per la concessione per le estrazioni di gas e petrolio; di eliminare le esenzioni dalle royalties; di modificare il sistema di tassazione dei veicoli legandolo all’emissione di Co2. Alle grandi opere come la Tav e il Mose, Sbilanciamoci! preferisce le piccole e medie opere di manutenzione e adeguamento delle infrastrutture esistenti: sulle reti ferroviarie regionali, le tramvie e le metropolitane nelle grandi città sono dirottati i 1.300 milioni di euro che la Legge di Bilancio 2018 destina alle grandi opere.
Per far fronte davvero all’emergenza sismica e al rischio idrogeologico, Sbilanciamoci! propone di destinare a questi obiettivi l’intero ammontare dello stanziamento previsto per il 2018 (940 milioni) dal Fondo istituito dal Disegno di Legge di Bilancio 2017 per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese. Per contenere il consumo del suolo si propone di destinare i proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni previste dalla normativa alla tutela del verde, del paesaggio e alla rigenerazione urbana e di istituire un Fondo di rotazione per le demolizioni delle opere abusive (150 milioni).
Si propone di destinare risorse economiche per l’attuazione della Strategia nazionale della biodiversità integrando quelle previste per gli interventi nelle aree protette (32 milioni) e di sostenere gli Enti Parco danneggiati dagli eventi sismici del 2016 con un finanziamento di 600mila euro. La Legge di Bilancio 2017 ha istituito il Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, che non riceve nuovi stanziamenti sino al 2019. Sbilanciamoci! propone di destinarvi 296 milioni di euro definanziando le attività di autotrasporto, nocive per l’ambiente. Per limitare la produzione dei rifiuti urbani, ridurne il conferimento in discarica e aumentare il tasso di raccolta differenziata si propone una rimodulazione dell’ecotassa sui rifiuti che porterebbe maggiori entrate per oltre 425 milioni di euro.