Lo sviluppo intelligente è ecosostenibile. Sono 5 gli assi in cui si articolano le proposte di Sbilanciamoci! sull’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo, con un totale di entrate statali pari a 5,8 miliardi di euro e uscite per 3,9 miliardi.
In campo energetico, nell’ottica di sostenere l’avvio di una Strategia Nazionale di Decarbonizzazione, l’introduzione del Carbon Floor Price consentirebbe di valutare correttamente il costo di emissioni di CO2 prodotte dagli operatori elettrici, generando un introito di 1 miliardo. Si propone inoltre di aggiornare i canoni per la concessione per le estrazioni di gas e petrolio, di eliminare tutte le esenzioni dalle royalties, di abolirne la deducibilità e di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici con accumulo.
Più che in nuove grandi opere come la Tav e il Mose, occorre investire in piccoli e medi interventi di manutenzione e potenziamento delle infrastrutture esistenti, privilegiando le reti ferroviarie regionali, le tramvie e le metropolitane nelle grandi città e dirottando qui i 1.300 milioni di euro che la Legge di Bilancio 2017 destina alle grandi opere.
Per far fronte davvero all’emergenza sismica e al rischio idrogeologico, Sbilanciamoci! propone di destinare a questi obiettivi l’intero ammontare (1,9 miliardi) del nuovo Fondo istituito dal Disegno di Legge di Bilancio 2017 per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, evitando di disperderlo in progetti frammentati e di scarso impatto.
Per contenere il consumo del suolo si propone di destinare i proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni previste dalla normativa alla tutela del verde, del paesaggio e alla rigenerazione urbana e di istituire un Fondo di rotazione per le demolizioni delle opere abusive (150 milioni).
Inoltre, Sbilanciamoci! propone di destinare adeguate risorse economiche per l’attuazione della Strategia nazionale della biodiversità e uno stanziamento integrativo per gli interventi nelle aree protette (30 milioni). E per frenare la devastazione del territorio con le cave, si chiede un adeguamento dei canoni di concessione per le attività estrattive.
L’articolo 77 del Disegno di Legge di Bilancio 2017 istituisce un Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, che però non riceve nuovi stanziamenti sino al 2019. Sbilanciamoci! propone di destinarvi 400 milioni di euro definanziando le attività di autotrasporto, nocive per l’ambiente. Per limitare la produzione dei rifiuti urbani, ridurne il conferimento in discarica e aumentare il tasso di raccolta differenziata si propone infine una rimodulazione dell’ecotassa sui rifiuti che porterebbe maggiori entrate per oltre 425 milioni di euro.