Le tasse sono necessarie, il problema è farle pagare a tutti con equità.
In un contesto in cui la politica fiscale si muove in direzioni lontane dal dettato costituzionale, Sbilanciamoci! prevede di redistribuire reddito e ricchezza per diminuire le diseguaglianze. Il complesso delle proposte alimenta le casse dello Stato con circa 25,8 miliardi, di cui 15,7 miliardi sono destinati a impedire lo scatto dell’Iva da gennaio 2018 e 10,1 miliardi sono utilizzati per rendere il Reddito di inclusione (Rei) più universale e meno condizionato.
Una rimodulazione dell’Irpef riduce di 1 punto le aliquote sui redditi fino a 28.000 euro, porta l’aliquota sui redditi da 50.001 a 75.000 euro al 44% e quella sui redditi tra i 75.000 e i 100.000 euro al 47,5%, introduce due nuovi scaglioni prevedendo un’aliquota del 55% per i redditi tra i 100.000 e 300.000 euro e un’aliquota del 60% per quelli superiori a 300.000 euro. L’assoggettamento all’Irpef delle rendite finanziarie e un’imposta complessiva sul patrimonio finanziario di famiglie e imprese con una struttura ad aliquote progressive, potrebbero esonerare dal pagamento i ceti medio-bassi.
Si prevede inoltre una “vera” Tassa sulle transazioni finanziarie, applicabile a tutte le azioni e a tutti i derivati e, nel caso azionario, a tutte le singole operazioni. La rinuncia alla riduzione delle aliquote Ires per le imprese e all’abolizione delle addizionali Ires per le società di fondi di investimento comuni, insieme all’abolizione del super e iper-ammortamento per i beni strumentali di impresa, potrebbero generare maggiori entrate per lo Stato pari a 4,4 miliardi di euro.
Ulteriori 2,3 miliardi potrebbero essere recuperati con una maggiore tassazione di beni di lusso o dannosi (voli e auto aziendali di lusso, produzione di beni di lusso, rilascio del porto d’armi) a cui potrebbero aggiungersi 560 milioni, grazie a una maggiore tassazione degli investimenti pubblicitari e all’introduzione di una tassazione sui diritti televisivi del calcio professionistico.
Per promuovere un serio contrasto all’evasione e all’elusione fiscale Sbilanciamoci! propone un piano straordinario di accertamento e riscossione, l’introduzione di una Digital Tax sulle grandi imprese multinazionali, imponendo l’obbligo di redigere un bilancio per Paese; la moneta elettronica per i pagamenti superiori ai 500 euro, registratori di cassa online e l’introduzione di pene accessorie per gli evasori. Queste misure potrebbero generare un maggiore gettito fiscale pari a 3,6 miliardi di euro.